Uno dei migliori libri in assoluto a cui abbia messo mano. Non ti lascia più andare. Non puoi più pensare a una vita normale come prima,se l'hai mai pensata. Ma non credo sia stato scritto per questo. Tralasciando la parte intellettuale della serata per un attimo mi viene spontaneo aggiungere che ieri dal normale dottore di famiglia mi sono pesata dopo molti mesi e mi sono accorta di essere tornata esattamente al peso di due anni fa,sui 60 chili, e praticamente mi sono fatta un viaggio di venti chili durante l'anno scorso che mi ha portata all'esasperazione oltre che a flebo crisi epilettiche ed insufficenze cardiache. Tutto per cosa? per essere brutta come una ranocchia (lo sono ancora ma almeno sono una rospa con funzioni vitali) e ascoltare meglio i silenzi della mia vita. Schifosa vita. Un viaggio inutile. Un viaggio senza biglietto,senza mappa,senza meta,senza compagni. E ora sono qui. E sono viva,come è possibile? Non è tutto come prima.
Non ho mai letto niente di così vicino al mio stato d'animo attuale come lo svolgersi dei diari di Sylvia Plath. Mi fanno schifo, lui e mia mamma, mi fanno schifo entrambi, parlando insieme di me e raccontandosi chissà quali stronzate false sul mio conto e poi quando mi ritrovo certi foglietti lasciati da mia mamma in giro per casa mia con le parole SUE messe su carta che parlano di culi e di toccare il culo mi viene un disgusto tale che imbratterei le pareti di questa casa da incubo della bile verde che mi sento arrivare al cervello. Poi gliela farei vedere e osserverei i loro occhi inorriditi e direi bene, è colpa vostra, per una volta,è colpa vostra, è colpa vostra se cominciavo a stare meglio e voi avete invece ricominciato a parlare in segreto fra di voi. Cristo questa sarebbe mia mamma. E lui l'uomo che pensavo fosse il mio ragazzo per due anni. Ma che razza di palle ha se quando c'è un problema con me lui chiama mia mamma??? no ho sul serio bisogno di sfogarmi perchè se mi tengo tutto dentro mi ci marciscono le cellule, e vorrebbe pure impedirmi di scrivere qui che è la stanza dove tento di non diventare pazza, e ogni volta mi chiama per dirmi che sono una stronza perchè scrivo male di lui sul mio blog. Tanto lui non si può mettere in dubbio no, tanto se c'è un problema lui chiama mia mamma e se la vedono tra loro e io sono solo quella da calmare e da tenere sotto controllo perchè sono una PAZZA. Sono solo una pazza per tutti. Non mi ascoltano, pensano che le mie parole siano da psicopatica e quindi hanno tutte le ragioni del mondo per parlare tra loro di me come se fossi la loro paziente chiusa nel dimenticatoio a cui bisogna badare perchè altrimenti la asl non passa i contributi.
O forse non avete le palle di vedervela direttamente con me? Hai le palle di un verme se pensi di volermi bene e chiamare in causa mia mamma ogni volta. Hai passato i trenta, comincia a pensare di non delegare le tue responsabilità e la tua vita a qualcunaltro. Specialmente se quel qualcunaltro è mia mamma. Stronzo. E ora aspettiamo la solita telefonata con gli insulti perchè poverino gli sto facendo fare brutta figura in pubblico.... sveglia! ma a chi vuoi che gliene freghi! non sei mica al centro del mondo la gente ha i cazzi suoi a cui pensare,non stanno tutti dietro a te, sono finiti i dodici mesi dell'egocentrismo di Piaget. Mi hai distrutta per due anni riuscendo a convincere i miei che sono una scema visionaria e cambiando ogni volta le carte in tavola e fingendo pur di conquistarti la loro fiducia a scapito mio (e loro da cretini ti hanno sempre creduto,sempre a te,sempre a te) ,non ti lamentare troppo se adesso mi sfogo un pò per non farmi venire il cancro al fegato. Con questo spero tu capisca prima o poi che la devi smettere di avere contatti con la mia famiglia a mia insaputa perchè a questo punto loro sono degli stronzi ma poichè sono pur sempre i miei genitori e ho l'obbligo e il dovere di tenermeli me li tengo, tu sparisci dalla mia vita e dalla loro e smetti di farmi soffrire. Se non capisci sei davvero crudele, se ritieni giusto chiamare la mammina e dirle tutto (come se mi facesse paura,dopo tutte le stronzate che ha fatto mia mamma!!!!), liberissimo di continuare ad avere due palle di leone.
Comunque cancellerò queste parole tra un pò,giusto il tempo di farmi sbollire la rabbia che mi provochi, e poi cancellerò lo sfogo affilato ma vero (perchè è solo la verità,e ti sfido a negarmi tutto come fai sempre e a darmi nuovamente della visionaria) per cercare di cancellare TE dalla mia testa.
Ah,sono una che si incazza guardando i telegiornali e ascoltando interviste a coglioni presi per caso per strada che hanno il coraggio e la faccia a culo di dire che i presidi delle scuole dovrebbero vietare i pantaloni a vita bassa perchè tante ragazze non hanno il fisico e non possono proprio permetterseli e farebbero meglio a coprirsi. No perchè invece allora quelle che sono belle e magre ne hanno tutti i diritti quindi. Questa è la verità. Altro che questione di decenza. La questione è che siete dei Brutti sudicioni di merda schifosi. Vecchi bavosi perversi col cazzo moscio.
Ah,e poi sono incazzata nera perchè il mio ex uomo si diverte guardando le foto delle bimbette su internet per non dire il resto che è meglio però ha tutti i diritti di insultarmi e trattarmi male al telefono aggredirmi verbalmente e fisicamente distruggermi di risate a presa di culo urlando che sono puttana troia e che inseguo solo il cazzo un bel cazzone americano e che dovrei andare a rubare (per riportare le testuali parole, di cui purtroppo non posso riprodurre l'intonazione sprezzante). Io naturalmente non ho nessun potere di ribattere perchè un anno fa ho ruttato in sua presenza (mi sentivo male tra l'altro) e allora QUESTO mi impedisce di aver qualsiasi diritto di avere ragione per sempre. Dopo una simile telefonata ho pensato seriamente di mettere fine alla mia inutile e disgustosa vita se non fosse che è arrivata mia mamma e mi sta -lentamente- convincendo che forse, non dovrei lasciarmi atterrire e distruggere così, e che forse valgo un briciolino di più di come vengo continuamente descritta e che lui non è Dio in terra e le sue parole non possono decidere la mia vita. Per cui non devo,non devo ammazzarmi, ma cambiare numero di telefono si, se voglio sopravvivere.